Benvenuti a Twitterland: Jun, la città spagnola dove uno vale uno

C’è un paese dove “uno vale uno” e tutto si fa via twitter: Jun, cittadina di 3700 abitanti in Andalusia, interconnessi con l’amministrazione pubblica. Un esperimento di civismo digitale e di trasparenza che sta attirando l’attenzione degli osservatori di tutto il mondo. “Abbiamo trasformato un paese piccolo e sconosciuto in un laboratorio di democrazia futura”, spiega il sindaco.

Corpi digitali

Un corpo digitale per le nostre anime elettriche

Attivo dal 2005, il collettivo di mediattivisti e ricercatori Ippolita è tra le voci più acute e critiche della rete. Hacker libertari, hanno da poco pubblicato un lavoro, “Anime elettriche”, in cui ci mostrano il “dietro le quinte” della società del controllo.

Marco Pannella

Pannella: un corpo nella lotta

Quante tra le battaglie del leader radicale scomparso ieri sono ancora incompiute? Quanto la società del nostro paese è debitrice nei suoi confronti? Senza Marco Pannella, la storia politica d’Italia sarebbe molto diversa. Un’intervista con lo studioso Luca Taddio.

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Giustizia, dignità, bellezza. Intervista con Salvatore Veca

La bellezza – spiega Salvatore Veca, che abbiamo intervistato – “è uno dei modi di rispondere nei confronti della connessione delle cose e della congruenza delle cose”. Proprio quando questa connessione viene lacerata, depredata, sottoposta a una sistematica “cultura” dello scarto avvertiamo con maggiore urgenza la sua forza.

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Jacobin, la rivista (di sinistra) che seduce l’America

Un editore giovanissimo, una redazione diffusa, decine di ricercatori e analisti, circoli di lettura, dibattiti, tattiche per il web e strategie per il cartaceo. Con una grafica bellissima e contenuti senza sconti una rivista socialista ha vinto la sua battaglia. E disegna un futuro digitale per il mondo delle idee

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Refugees. Saskia Sassen: “History will not treat European policy makers kindly”.

With the migration crisis ongoing in Europe, Vita International spoke to Professor Saskia Sassen: the Robert S. Lynd Professor of Sociology and Co-Chair of The Committee on Global Thought at Columbia University. “Existing policy is not prepared to address new types of conditions producing massive displacements,” she said, “and neither is it prepared to deal with the consequences of such displacement.”

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Isis. Quando il terrore seduce le classi medie

Prima dell’inizio della guerra civile siriana nel 2011, i giovani jihadisti raramente appartenevano al ceto medio. Oggi è cambiato tutto. Sarebbero 4000 i giovani europei passati alle armi in Siria. Arrivano i terroristi di terza generazione: integrati, istruiti, capaci di usare ogni tecnologia, non conoscono le tradizioni, ma sfidano da dentro l’Europa. Lo fanno a colpi di “Islam for dummies”. Altro che Medioevo, l’Isis è il Postmoderno incarnato