Renzi nell’era della post-verità

Politici e commentatori, anche se di parte avversa, hanno riconosciuto a Renzi la “nobiltà” del suo messaggio alla nazione, una cerimonia democratica a cui non eravamo abituati. Per capirla bisogna però cogliere una fondamentale differenza: quella – spiega il sociologo Alberto Abruzzese in questa intervista – tra Berlusconi e Renzi: «Berlusconi è andato dritto sui desideri. Renzi ha dovuto competere sul piano delle idee. Berlusconi ha agito nella politica restandone interamente fuori come persona. Renzi non ha potuto farlo»

Non può esistere un’Italia senza campanili

Le comunità hanno bisogno di simboli e rituali civici per sopravvivere. Ecco perché la questione della ricostruzione dei campanili non va sottovalutata. Lo si fece anche a Venezia, quando nel 1902 crollò quello di San Marco. «Ricostruire dov’era, com’era», fu la parola d’ordine

Cieca fortuna del capitale

Da monito contro la “vanitas” a invito al rischio e al gioco, la fortuna attraversa i secoli, si secolarizza, seguendo le trasformazioni del suo significato. Un percorso di letture tra Peter Sloterdijk, Marc Chesney e altri

Al tavolo dell’azzardo il piatto forte è il calcio

La strategia dell’industria dell’azzardo è chiara, anche se stavolta ha alzato di molto l’asticella, scatenando le reazioni che sappiamo. Vuole mangiarsi il calcio, tutto quanto. Da sempre cercano di aprirsi varchi nel sociale, lusingando le associazioni, cercando di infilarsi nelle scuole. Ora si prendono la Nazionale, che è di tutti, non solo degli appassionati di calcio.

Festivaletteratura 2016 di Mantova: si parla di Ludocrazia

DOMENICA 11 18:00 TENDA SORDELLO ingresso libero Marco Dotti UN ANTIDOTO ALLA LUDOCRAZIA Sono quasi novanta i miliardi di euro mossi dall’azzardo legale in Italia. Flussi che impattano sui luoghi, sfigurano i territori, intaccano il legame sociale. Eppure, secondo Marco Dotti (Ludocrazia), proprio dai territori e dalla ricomposizione minuta, “dal basso” del legame sociale può…

Chiara Saraceno: “Dobbiamo capire che la famiglia è senza confini”

La famiglia si trova a esistere contemporaneamente nello spazio stretto delle definizioni normative e in quello più indefinito delle relazioni ed esperienze concrete. In un’epoca caratterizzata da forte mobilità geografica, anche le singole famiglie hanno confini mobili non solo dal punto di vista relazionale, bensì anche dal punto di vista geografico e nazionale

Festa dell’Unità Milano Metropolitana

Intervento nell’ambito della Festa de l’Unità Milano Metropolitana “Avanti Milano Sì cambia”, 26 agosto – 11 settembre 2016. Partecipano: Fabio Bottero, Ezio Casati, Marco Dotti, Angela Fioroni, Giorgio Gori, Fabio Pizzul, Davide Re.

Eric R. Kandel: “Siamo ciò che ricordiamo”

Siamo ciò che apprendiamo e ricordiamo. Anche quando non sappiamo di averlo appreso e di ricordarlo. Il professor Eric Kandel, premio Nobel per la Medicina nel 2000, ci spiega che cos’è la memoria. E per preservarla, ci dà un consiglio: «fate volontariato, state in mezzo alla gente»

Consonno, la città vuota

C’è tutto, a Consonno, passato nel 1928 da comune autonomo a frazione di Olginate. Un panorama mozzafiato, per pochi abitanti, ma anche a pochi chilometri da Milano, Lugano e Varese. Una storia di esemplare sradicamento.