Che ne sarà del lavoro se assunzioni e licenziamenti li decidono i robot?

Una start-up russa ha messo a punto un programma di Intelligenza Artificiale già operativo in 3000 multinazionali. L’Oréal, Pepsi Cola e Ikea usano già il robot “Vera”, che funziona come una macchina della verità e processa in forma predittiva le risposte dei candidati profilandone carattere, attitudini, opinioni, tendenza al conflitto. Il prossimo passo sarà affidare al robot la scelta sui licenziamenti

Commissione Europea:«l’AI pone sfide cruciali che vanno affrontate sul piano etico e sociale»

Intelligenza Artificiale
Commissione Europea:«l’AI pone sfide cruciali che vanno affrontate sul piano etico e sociale»
di Marco Dotti 20 ore fa
«Come il motore a vapore e l’elettricità nel passato, l’Intelligenza Artificiale sta trasformando il nostro mondo». Lo dichiara Andrus Ansip, vicepresidente della Commissione europea, responsabile per il Mercato unico digitale che aggiunge: «entro il 2020 dobbiamo investire almeno 20 miliardi di euro»

Macron: «L’Intelligenza Artificiale è una sfida per la società civile»

«Finché la tecnica serve il bene comune», spiega Macron, «non ci sono problemi». Ma oggi robot e algoritmi sfidano la tenuta dei processi democratici. Per questo, osserva il Presidente francese, vanno sfidati sul loro terreno: «innovazioni di questo genere non devono corrompere l’esigenza democratica. Dobbiamo immettere trasparenza e lealtà nel sistema»

Raimon Panikkar: «Alzare barriere fra religioni è un suicidio culturale»

Tra coloro che più hanno insistito sul valore cardine del dialogo c’è Raimon Panikkar: pensatore, teologo, figura dal pensiero fecondo. Due suoi libri editi da Jaca Book richiamano alla necessità dell’etica di un pluralismo delle cultura che abbandoni il concetto di “tolleranza dell’altro” e riporti al centro quello della nostra limitatezza e contingenza: utopia o ultima possibilità?

False cooperative & indifferenza sociale

Più che la rabbia e il rancore, rassegnazione e indifferenza sono i sentimenti più diffusi nei confronti di un mondo cooperativo che deve trovare in modo per reagire al problema dello sfruttamento e delle false cooperative. La prima tappa di una nostra inchiesta

Francesco Viganò: etica cooperativa e spirito del mutualismo

Il 5 aprile del 1807 nasceva in provincia di Lecco Francesco Viganò, economista, tra i padri della cooperazione. Fondatore della prima cooperativa di consumo, per lui il mutualismo era un veicolo di educazione e rinnovamento etico integrale, non una forma giuridica fra le altre. Ecco perché, proprio ora, è importante tornare alla sua lezione

La piazza e la torre: non basta cambiare paradigma per capire il nostro tempo

Internet e la rete non hanno cambiato il mondo, spiega lo storico Niall Ferguson. Ma dinanzi a un rapporto sempre più complesso fra reti e gerarchie, fra mondo di sotto e mondo di sopra, l’unico salto di paradigma che i nostri analisti sono in grado di proporre a chi sta nel mezzo è un recupero di categorie e termini – fascismo, realismo, deterrenza, progressismo – relativi al periodo fra le due guerre mondiali

Famiglia, scuola, denaro, futuro

Quale relazione intrattengono i giovani con il denaro dematerializzato e le nuove tecnologie di gestione? Quali modelli educativi, a scuola e in famiglia, possono favorire un approccio consapevole e responsabile?